Territorio
Il fiume Farfa scorre nel territorio comunale, prima di confluire nel Tevere, che disegna un'ampia ansa nel territorio comunale. Nel 1956 nel territorio di Nazzano è stato costruito uno sbarramento idroelettrico sul Tevere, utile anche per regolare le piene del fiume. Il territorio, pianeggiante in corrispondenza del Tevere, presenta un andamento collinare nella restante parte del comune.
Storia
Il territorio di Nazzano fu abitato gia' in epoca preistorica, i primi reperti risalgono infatti all'eta' del bronzo. Il paese sorse nei pressi dell'antico oppidum capenate Serpenas, che aveva funzioni di difesa della parte settentrionale del territorio capenate e di controllo della valle del Tevere. L'esistenza di un guado e di un traghetto che collegava le due sponde del fiume conferi' fin da subito una certa importanza al paese, perche' da qui passavano parte dei traffici commerciali tra Roma e la Sabina. A partire dal sec. XI il castrum e buona parte del territorio di Nazzano finirono nelle proprieta' dell'Abbazia di San Paolo e, quindi, sotto lo stretto controllo dello Stato Pontificio; numerose furono le interruzioni al possesso dell'Abbazia in favore di famiglie della nobilta' romana legate al papa regnante, anche se, a partire da fine '400, i monaci riconquistarono il castello di Nazzano, lo ampliarono e fortificarono, fino ad ottenerne il controllo definitivo nel 1516, per volere di Leone X.
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose
- Chiesa di Sant'Antimo: eretta nel X secolo sui resti di un tempio al dio Silvano, conserva nell'abside affreschi attribuiti ad Antoniazzo Romano.
- Complesso di S. Francesco: convento e Chiesa (XV secolo), immersi in un bosco secolare di lecci e querce, sono di proprietà privata e visitabili solo il giorno di S. Francesco (4 ottobre).
Architetture militari
- Castello: la struttura (XIII secolo), di pianta quadrangolare, è caratterizzata da due imponenti torri in posizione panoramica sulla valle del Tevere. È raggiungibile tramite un'unica strada che s'inerpica a spirale attraverso l'abitato, caratteristica questa che lo rende originale tra i castelli del Lazio. Appartenuto alla confraternita dei monaci di S. Paolo con continuità dal XVI secolo, oggi il castello è della società CESMIL (Centro Studi Medievale Lazio).
- Porto di Nazzano: utilizzato un tempo dagli abitanti per il passaggio sull'altro lato del fiume e per il trasporto del grano.
Aree naturali
Navigazione
Territorio
Il fiume Farfa scorre nel territorio comunale, prima di confluire nel Tevere, che disegna un'ampia ansa nel territorio comunale. Nel 1956 nel territorio di Nazzano è stato costruito uno sbarramento idroelettrico sul Tevere, utile anche per regolare le piene del fiume. Il territorio, pianeggiante in corrispondenza del Tevere, presenta un andamento collinare nella restante parte del comune.
Storia
Il territorio di Nazzano fu abitato gia' in epoca preistorica, i primi reperti risalgono infatti all'eta' del bronzo. Il paese sorse nei pressi dell'antico oppidum capenate Serpenas, che aveva funzioni di difesa della parte settentrionale del territorio capenate e di controllo della valle del Tevere. L'esistenza di un guado e di un traghetto che collegava le due sponde del fiume conferi' fin da subito una certa importanza al paese, perche' da qui passavano parte dei traffici commerciali tra Roma e la Sabina. A partire dal sec. XI il castrum e buona parte del territorio di Nazzano finirono nelle proprieta' dell'Abbazia di San Paolo e, quindi, sotto lo stretto controllo dello Stato Pontificio; numerose furono le interruzioni al possesso dell'Abbazia in favore di famiglie della nobilta' romana legate al papa regnante, anche se, a partire da fine '400, i monaci riconquistarono il castello di Nazzano, lo ampliarono e fortificarono, fino ad ottenerne il controllo definitivo nel 1516, per volere di Leone X.
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose
- Chiesa di Sant'Antimo: eretta nel X secolo sui resti di un tempio al dio Silvano, conserva nell'abside affreschi attribuiti ad Antoniazzo Romano.
- Complesso di S. Francesco: convento e Chiesa (XV secolo), immersi in un bosco secolare di lecci e querce, sono di proprietà privata e visitabili solo il giorno di S. Francesco (4 ottobre).
Architetture militari
- Castello: la struttura (XIII secolo), di pianta quadrangolare, è caratterizzata da due imponenti torri in posizione panoramica sulla valle del Tevere. È raggiungibile tramite un'unica strada che s'inerpica a spirale attraverso l'abitato, caratteristica questa che lo rende originale tra i castelli del Lazio. Appartenuto alla confraternita dei monaci di S. Paolo con continuità dal XVI secolo, oggi il castello è della società CESMIL (Centro Studi Medievale Lazio).
- Porto di Nazzano: utilizzato un tempo dagli abitanti per il passaggio sull'altro lato del fiume e per il trasporto del grano.
Aree naturali
Informazioni generali
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